Anello in ottone ispirato all’antico simbolo dell’Uroboro, il serpente che si richiude su sé stesso in un cerchio perfetto, emblema di protezione, rigenerazione e continuità. La struttura presenta una lavorazione intrecciata che richiama le scaglie, donando movimento e un fascino quasi. Al tatto risulta leggero ma solido, con una finitura che valorizza l’aspetto dell’ottone.
Nel tempo l’ottone può ossidarsi in modo naturale, assumendo una patina più scura. Per riportarlo alla sua luminosità originale, è sufficiente strofinarlo delicatamente con un panno morbido. Per ossidazioni più forti, immergere il gioiello in una ciotolina con acqua quanto basta a ricoprirlo ed un limone spremuto. Asciugare con cura e conservare il gioiello lontano da umidità, profumi e creme per mantenerne la brillantezza.
